Il libro sulla mensola di questa settima è “L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome” di Alice Basso. Pubblicato nel 2015, “L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome”, ci regala un esordio sorprendente per la scrittrice. La sua voce unica ed esilarante colpisce pagina dopo pagina. Il romanzo è un tributo al mondo dei libri, all’amore che non conosce regole e ai misteri che solo l’intuito può risolvere. La protagonista, Vani, è indimenticabile, una “imbarazzante Lizbeth Salander dei poveri”, una pericolosa manipolatrice che entra nella mente di tutti, a volte un po’ saccente e troppo colta per noi gente comune, ma sempre ironica e capace di risolvere gli intricati misteri in cui si imbatte.
Incipit
“In molti amano l’odore della carta.
Alcuni ne vanno proprio pazzi. Quando comprano un libro, se lo avvicinano al naso e aspirano forte chiudendo gli occhi. Talvolta mugolano. Se entrano in una biblioteca, inspirano a pieni polmoni come fossero in alta montagna, poi estraggono un vecchio volume dal primo scaffale e ci tuffano la faccia con l’intenzione apparente di baciarlo.
L’odore della carta, in realtà, è odore di morte.”
Trama
Il libro ruota attorno a Vani, una giovane ghostwriter con un dono speciale: cogliere l’essenza di una persona da piccoli indizi che sembrano insignificanti. Nonostante la sua innata antipatia verso il mondo, la vita degli altri è diventata il suo pane quotidiano. Vani lavora nell’ombra per un’importante casa editrice, riempiendo le pagine dei libri degli autori con le stesse parole che avrebbero utilizzato loro stessi. La sua empatia profonda, il suo intuito raffinato e il suo spirito di osservazione fuori dal comune sono le sue caratteristiche distintive.
Un giorno, il suo editore la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, un autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. Nonostante le sue iniziali resistenze, Vani si rende conto che tra lei e Riccardo nasce una sintonia inaspettata, fatta di citazioni tratte da grandi autori come Hemingway, Fitzgerald e Steinbeck. Insieme, creano un libro che diventa un fenomeno editoriale senza precedenti.
Quando un’autrice per cui Vani sta lavorando viene rapita, la polizia si rivolge a lei per la sua collaborazione. Un commissario ha riconosciuto il suo talento unico e sa che solo lei può entrare nella mente del sequestratore. In un momento in cui Vani ha bisogno di tutta la sua concentrazione e del suo intuito, si trova di fronte a una serie di ostacoli. Le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili. Vani si troverà a dover scegliere ogni parola, gesto ed emozione da sola, senza nessuno a scrivere la storia della sua vita al posto suo.

Punti di forza e Stile
“L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome” è un romanzo avvincente e ricco di suspense, che tiene il lettore incollato alle pagine fino all’ultima riga. La trama è originale e ben congegnata, con colpi di scena inaspettati che rendono la lettura ancora più piacevole. I personaggi sono ben delineati e complessi: ci sono lo scrittore di successo Riccardo Randi, il Commissario hard boiled Barganza, l’editore senza scrupoli Enrico Fuschi, l’adolescnete dark Morgana, ma soprattutto Vani, che conquista con la sua ironia e la sua intelligenza.
Alice Basso ha uno stile di scrittura fluido, ironico e vivace. La sua capacità di alternare momenti di leggerezza a scene più intense e profonde è notevole. I dialoghi sono brillanti e realistici, e la voce narrante di Vani è particolarmente riuscita, grazie alla sua sagacia e alla sua visione del mondo sempre pungente e disincantata. A volte, però, l’elevato numero di citazioni viene a stancare e se non si conoscono gli autori ci si sente anche un po’ stupidi (per lo meno io che non conosco gli autori francesi citati) per questo non gli dò le 5 stelle, però è carino da leggere.
Citazioni preferite
“…tutto quello che riesci a rievocare è una catena di piccoli sussulti. Nessun terremoto, nessun gigantesco fattacio traumatico, come nei film, dove un evento cardine spiega tutta una persona…Micromovimenti di distacco, di deriva continentale, che non ti hanno mai veramente fatto mancare la terra sotto i piedi, ma che millimetro dopo millimetro ti hanno impresso dentro la certezza che è meglio non appoggiarsi mai del tutto, perchè il suolo non è stabile e devi essere sempre pronta a balzar via prima che si apra la crepa.”
Vani Sarca in “L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome” di alice basso
Curiosità
Al termine del libro, è presente una piccola intervista con l’autrice Alice Basso.
“L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome” è il primo libro della serie con protagonista Vani Sarca, serie composta da 5 libri, di cui esistono anche gli audiolibri narrati dalla stessa Alice Basso.
Le vicende di Vani Sarca sono ambientate a Torino, una città che l’autrice conosce bene e che riesce a descrivere con grande realismo. La città non è solo uno sfondo, ma diventa un vero e proprio personaggio della serie.
Lux








