Un morso è per sempre di Mary Durante

Il libro sulla mensola di questa settimana è “Un morso è per sempre” di Mary Durante. Questo libro è nato inizialmente come un esperimento. Cercando una pausa dalla scrittura di serie e storie più impegnative, l’autrice ha partecipato a una challenge di Halloween, scrivendo un racconto su “un umano un po’ sfigato e un vampiro piuttosto invadente”. Quella che doveva essere una breve storia è poi cresciuta, trasformandosi in questo romanzo: un M/M a tema vampiri, dai toni leggeri e umoristici, arricchito da contenuti espliciti e tanta ironia.

Incipit

Non uccidere gli umani.
Non bere da un Cavaliere.
Non attaccare l’Ordine.
Mentre sfrecciava tra le strade di quel mondo ormai familiare, Victor incurvò le labbra in un sorriso spietato.
Nei suoi duecentododici anni di esistenza, aveva sempre plasmato e aggirato simili regole secondo le proprie necessità, assicurandosi di non valicare mai il limite che lo avrebbe posto come un fuorilegge, da cacciare e da uccidere a vista. Sarebbe stata una situazione quanto mai inopportuna, per il suo desiderio di esplorazione.

Trama

Simon è un ragazzo tranquillo e gentile, che la sera di Halloween si ritrova davanti alla porta un affascinante sconosciuto: Victor, il suo nuovo vicino di casa. Questi lo approccia con una semplice scusa e quello che inizialmente sembra un incontro fortuito e quasi da sogno si trasforma presto in qualcosa di molto più complesso. Victor, infatti, non è un uomo qualunque: è un vampiro, attratto sia dalla bontà di Simon sia dal suo sangue. Con la sua presenza ingombrante, Victor sconvolge la vita del ragazzo, spingendolo a confrontarsi con emozioni nuove e inaspettate.

Combattimento tra Victor e un Cavaliere in "Un morso è per sempre" di Mary Calmes. Immagine generata tramite AI
Combattimento tra Victor e un Cavaliere in “Un morso è per sempre” di Mary Calmes. Immagine generata tramite AI

Personaggi principali

Victor Edelsblut

Vampiro di duecentododici anni, irresistibilmente affascinante e dalla morale decisamente discutibile, riesce a entrare nella vita di Simon con una scusa qualunque, iniziando a gravitargli attorno con l’insistenza di un’ape attratta dal miele. Per lui, il ragazzo è un “gustoso snack”, ma dietro la sua ironia e il suo comportamento sfacciato, c’è un’attrazione che potrebbe andare oltre le apparenze.

Simon Locker

Diciannove anni, studente appassionato di civiltà antiche, si ritrova catapultato nell’élite universitaria di Rainydale grazie a una borsa di studio che lo fa sentire fuori posto in mezzo a tanti “figli di papà”. Introverso e poco incline a socializzare, preferisce dedicarsi alle sue passioni e restare per conto proprio. Tuttavia, coltiva una cotta segreta per il suo affascinante professore di storia, alimentando il lato più tenero e sognatore della sua personalità.

Giudizio

È un romanzo ironico e coinvolgente, grazie a un contenuto gradevole che riesce a essere spiritoso e mai sopra le righe. Lo stile di scrittura, scorrevole e leggero, regala una lettura piacevole e rilassante, perfetta per chi cerca una storia divertente con un pizzico di romanticismo e un’atmosfera soprannaturale.

Citazioni preferite

Zucchero. Prestare. Smetterla di sbavare sul Victor – sexy- modello per preservare un minimo di dignità e magari risultargli simpatico. Giusto, più facile a dirsi che a farsi.

«D’accordo. Allora, è un figo da paura e fa del sesso fantastico. E tu hai paura che ti abbia scelto perché non ha alternative?»

Cri